Riflesso di me stessa ma identificata
in questo oggetto umano, in questo corpo-mente.
IO SONO la Coscienza, niente mi ha creata
poiché sono il Divino, sono la Sorgente.


Nan Yar?
Tat Tvam Asi!

"IO SONO CIO' PER CUI SO CHE IO SONO"

Meditare con la Poesia

Meditare sul movimento frenetico mentale


Come l'acqua, che è sempre in movimento,
perché in natura non c'è "l'acqua ferma",
così la mente è in moto ogni momento:
si crea un'idea e ne cerca la conferma.

Medita su come la tua mente non abbia mai quiescenza, sempre indaffarata a creare supposizioni ed a cercarne (o ad immaginarne) le motivazioni. I veri e propri "films" che la mente si crea sono causa di una caratteristica della mente umana che vuole che questa sia sempre in movimento, sia durante lo stato di veglia che nello stato di sogno. Medita dunque, immaginando una distesa immensa di acqua, ad esempio immaginando mentalmente di essere sulla riva del mare ad osservare i movimenti delle onde che si generano al largo, acquistano volume e potenza man mano che si avvicinano a riva e poi si infrangono sul litorale. Medita su questo movimento e prova ad arrestare questa visione in un'istantanea. Rendi immobile l'immagine,  così come se tu stessi osservando lo stesso mare riprodotto in una fotografia. Potrai tu stesso constatare quanta difficoltà incontri la tua mente nel rimanere fissata su una immagine immobile di qualcosa che per natura non può mai esistere nello stato di immobilità, come una distesa d'acqua. Abituare la propria mente a non impazientirsi davanti ad una simile visione aiuta ad acquisire la capacità di rallentare e gestire il flusso caotico dei pensieri che la mente genera in continuazione, come onde del mare.