Riflesso di me stessa ma identificata
in questo oggetto umano, in questo corpo-mente.
IO SONO la Coscienza, niente mi ha creata
poiché sono il Divino, sono la Sorgente.


Nan Yar?
Tat Tvam Asi!

"IO SONO CIO' PER CUI SO CHE IO SONO"

Meditare con la Poesia

Meditazione sulla figura divina antropomorfa


La mente crea un divino onnipotente
ma il Sé dichiara: ogni cosa accade
per sola volontà della Sorgente
che il mondo fenomenico pervade.

Il condizionamento cui l'uomo è stato sottoposto fin dalla tenera età, rafforzato anche dagli insegnamenti religiosi ricevuti, ha inculcato nel suo immaginario la convinzione che il Divino debba avere sembianze antropomorfe (il vecchio con barba bianca) e che debba risiedere in un luogo (il paradiso) del tutto esterno al mondo fenomenico nel quale l'uomo trascorre invece l'esistenza terrena. Dall'alto del suo trono celeste, il Divino osserva attentamente le azioni di ogni singolo essere umano ed al momento del suo trapasso a "miglior vita" ne giudica l'operato, destinandolo alla beatitudine o alla dannazione eterna, in attesa della "resurrezione". Altre fonti religiose prediligono invece l'idea della reincarnazione, laddove  dopo la morte l'anima umana debba soggiornare in uno stato di incoscienza su più alti piani esistenziali, in attesa che i signori del karma valutino il suo operato e la reimmettano nuovamente nel ciclo della vita: la stessa anima in un nuovo corpo fisico. La Scuola Advaita afferma invece che ciò che esiste è solo l'Assoluto UNO e che tutta la manifestazione fenomenica, uomini compresi, non sia altro che un riflesso del Divino, una trasposizione dal non duale in una immaginaria dualità che appare internamente all'Assoluto, e non al suo esterno. Essendo infatti l'Assoluto l'Unico Soggetto, non può esistere alcunché che possa ritenersi un oggetto separato dal Divino stesso. Tutto ciò che appare esistere non è altro che il "sogno divino" che scaturisce nella mente divina dalla Sorgente di Infinita Potenzialità del Tutto. La Sorgente è dunque immanente nell'universo fenomenico ma la Divina Ipnosi programma la mente umana affinché percepisca uno stato di separazione e di individualità, considerandosi ella stessa un soggetto dotato di libero arbitrio e capacità volitiva. 


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